
{"id":1895,"date":"2020-04-24T10:52:56","date_gmt":"2020-04-24T08:52:56","guid":{"rendered":"http:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/?p=1895"},"modified":"2020-05-25T18:26:54","modified_gmt":"2020-05-25T16:26:54","slug":"approfondimenti-sui-percorsi-di-sviluppo-del-disturbo-da-gioco-dazzardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/cose-il-disturbo-da-gioco-dazzardo\/approfondimenti-sui-percorsi-di-sviluppo-del-disturbo-da-gioco-dazzardo\/","title":{"rendered":"Approfondimenti sui percorsi di sviluppo del Disturbo da Gioco d\u2019Azzardo"},"content":{"rendered":"\n<hr>\n\n\n\n<p>Non tutte le persone che giocando d\u2019azzardo pervengono a forme di abuso o dipendenza per gli stessi motivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Disturbo da Gioco d\u2019Azzardo, NON \u00e8 un \u201cvizio\u201d<\/strong>, o una manifestazione di noncuranza, di stoltezza: persone di ogni et\u00e0, genere, etnia, estrazione socio-economica, livello di istruzione o capacit\u00e0 intellettive, possono sviluppare questo disturbo che si installa a causa di un complesso intreccio di motivazioni legate alla forma degli stimoli di gioco (velocit\u00e0, accessibilit\u00e0, imprevedibilit\u00e0, \u2026) ed alla loro interazione con caratteristiche psico-neurobiologiche proprie degli esseri umani (e non solo: nella ricerca \u00e8 evidente che forme di condizionamento \/ dipendenza emergono infatti, a certe condizioni, anche negli animali).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice \u00e8 infelice a modo suo\u00bb scriveva Tolstoj in Anna Karenina, e qui facciamo nostra questa citazione per dire che i percorsi che portano alla sofferenza, all\u2019abuso ed alla dipendenza da azzardo sono diversi fra loro e, se non unici, quantomeno differenziabili in raggruppamenti che ci consentono di meglio comprendere le ragioni di sviluppo di queste patologie e quindi anche di orientare proficuamente le azioni di prevenzione e cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i tanti tentativi di classificazione che si sono succeduti nel tempo, quello di Blaszczynski &amp; Nower<sup class=\"modern-footnotes-footnote \" data-mfn=\"1\" data-mfn-post-scope=\"00000000491be559000000004f9e2cc9_1895\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000491be559000000004f9e2cc9_1895-1\">1<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000491be559000000004f9e2cc9_1895-1\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"1\">Blaszczynski, A., &amp; Nower, L. (2002). A pathways model of problem and pathological gambling. Addiction, 97(5), 487-499.<\/span> \u00e8 senz\u2019altro il modello che negli ultimi anni ha trovato pi\u00f9 riscontro e diffusione negli ambienti di cura: nel 2002 gli autori citati, sulla base di una vasta esperienza clinica e di una approfondita analisi della bibliografia scientifica in materia, hanno proposto un modello di classificazione \/ interpretazione dei percorsi che portano la persona a sviluppare il disturbo da gioco d\u2019azzardo (gambling disorder &#8211; GD, nella formulazione inglese) individuando tre principali raggruppamenti \/ tipologie di giocatori:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>giocatori condizionati dal comportamento<\/li><li>giocatori emotivamente vulnerabili<\/li><li>giocatori impulsivi antisociali<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Di seguito, cercheremo di offrire una descrizione chiara ed esaustiva di queste tre tipologie, che corrispondono a tre diversi percorsi di sviluppo della patologia che stiamo osservando.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo raggruppamento, <strong>\u201ccondizionati dal comportamento\u201d<\/strong> troviamo tutte quelle persone che sono giunte a sviluppare forme di abuso \/ dipendenza da azzardo attraverso l\u2019abituazione e che sono passate da forme di gioco sociale a forme di gioco problematico per gli effetti condizionanti del gioco stesso, senza che nella storia della persona fossero riscontrabili disagi o disturbi psicologici pre-esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta cio\u00e8 di giocatori e giocatrici che si sono avvicinati al gioco per ragioni sociali (condivisione di momenti di azzardo con amici e parenti), di semplice divertimento (scommesse associate a passione per qualche sport), o passatempo (ad esempio giochi d\u2019azzardo online). Non tutti naturalmente sviluppano problemi con l\u2019azzardo, ma in diversi casi le diverse forme di eccitazione connesse alle vincite (o, inversamente, anche alle perdite) ed i meccanismi di premiazione (imprevedibili) dei giochi, determinano gradualmente forme di \u201caggancio\u201d e \u201ccondizionamento\u201d che rendono difficile smettere. Un esempio chiaro \u00e8 la cosiddetta \u201crincorsa delle perdite\u201d: avendo puntato e perso, si \u00e8 tentati di riprovare, aggravando cos\u00ec la situazione e rendendo ancora pi\u00f9 imperiosa la voglia di tentare di nuovo, per \u201crifarsi\u201d delle somme giocate. Numerosi altri \u201cerrori\u201d di valutazione (\u201cbias cognitivi\u201d, in linguaggio scientifico) possono indurci a ripetere il comportamento di gioco, conducendoci in alcuni casi a sviluppare una vera e propria dipendenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per coloro che invece vengono definiti <strong>\u201cemotivamente vulnerabili\u201d<\/strong> l\u2019ingresso a forme di gioco problematico o patologico \u00e8 sostenuto anche da condizioni di malessere pre-esistenti. Ferma restando l\u2019influenza dei meccanismi di gioco nel condizionare le risposte comportamentali, in questo gruppo si osserva una modalit\u00e0 di gioco a scopo di \u201cevitamento\u201d e\/o come conseguenza di forme di disagio o disturbo psicologico gi\u00e0 esistenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando soffriamo per problemi d\u2019ansia, per malattie somatiche, per carenze affettive-relazionali, per difficolt\u00e0 sociali, economiche, lavorative, \u2026 siamo pi\u00f9 inclini a \u201cprecipitare\u201d nella perdita di controllo sui giochi d\u2019azzardo. Giocare, in questi casi, diventa un modo per non pensare, per anestetizzarsi e non sentire il dolore di altre difficolt\u00e0 esistenziali che incombono.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel terzo raggruppamento individuato da Blaszczynski &amp; Nower &#8211; <strong>\u201cImpulsivi-antisociali\u201d<\/strong> &#8211; ritroviamo infine tutti coloro che per temperamento, esperienze traumatiche, ed altri fattori di rischio presenti negli ambienti di sviluppo, hanno maturato tratti di antisocialit\u00e0 (intolleranza per le regole, scarsa empatia, difficolt\u00e0 ad accettare le frustrazioni) ed impulsivit\u00e0 (suscettibilit\u00e0 alla noia, ricerca di novit\u00e0, precipitosit\u00e0 o perdita di controllo). La combinazione di questi aspetti psicologici comporta purtroppo una maggiore inclinazione verso l\u2019uso di sostanze, comportamenti illegali, condotte a rischio (rapporti sessuali non protetti, guida pericolosa, gioco d\u2019azzardo\u2026). Naturalmente, anche in questo caso, gli aspetti di condizionamento e le contingenze esistenziali gi\u00e0 menzionate per i raggruppamenti precedenti concorrono nel generare una sorta di \u201cstratificazione\u201d del problema, con conseguente aumento progressivo della gravit\u00e0: i giocatori e le giocatrici \u201cimpulsivi-antisociali\u201d incontrano maggiori problemi nel percorso di cura, anche perch\u00e9 tendono a interrompere i trattamenti, avendo difficolt\u00e0 a tollerare il grado di impegno che comportano.<\/p>\n\n\n\n<p>In breve, semplificando, possiamo cos\u00ec descrivere le tipologie e la gravit\u00e0 dei disturbi da gioco d\u2019azzardo (bench\u00e9 fattori individuali incidano sulla gravit\u00e0 indipendentemente dal gruppo di appartenenza).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Condizionati<\/strong><\/td><td><strong>Emotivamente Vulnerabili<\/strong><\/td><td><strong>Impulsivi-antisociali<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Condizionamento<\/td><td>Condizionamento<\/td><td>Condizionamento<\/td><\/tr><tr><td><br><\/td><td>Disturbi concomitanti<\/td><td>Disturbi concomitanti<\/td><\/tr><tr><td><br><\/td><td><br><\/td><td>Tratti temperamentali<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non tutte le persone che giocando d\u2019azzardo pervengono a forme di abuso o dipendenza per gli stessi motivi. 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