
{"id":1439,"date":"2020-04-22T10:31:55","date_gmt":"2020-04-22T08:31:55","guid":{"rendered":"http:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/?p=1439"},"modified":"2020-07-28T15:39:48","modified_gmt":"2020-07-28T13:39:48","slug":"progetto-alea-prevenzione-del-gioco-dazzardo-patologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/pubblicazioni\/progetto-alea-prevenzione-del-gioco-dazzardo-patologico\/","title":{"rendered":"Progetto Alea &#8211; Prevenzione del Gioco d&#8217;Azzardo Patologico"},"content":{"rendered":"\n<p>In questo volume si intende descrivere ci\u00f2 che ha caratterizzato il progetto Alea 2012 \u2013 Prevenzione del gioco d\u2019azzardo patologico,  progetto finalizzato alla sensibilizzazione e prevenzione al gioco d\u2019azzardo patologico che ha coinvolto attivamente studenti e insegnanti di dieci istituti superiori della Regione Lazio. Il progetto \u00e8 stato finanziato dalla Regione Lazio,&nbsp; Assessorato alle Politiche Sociali e Sport, attraverso i contributi previsti dalla DGR n. 202\/2011 per l\u2019istituzione di interventi sperimentali destinati a soggetti in condizione di fragilit\u00e0 sociale. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando la Regione Lazio present\u00f2 un bando che finanziava progetti in favore delle cosiddette fragilit\u00e0 sociali, la Cooperativa Sociale Parsec propose un\u2019attivit\u00e0 di informazione e prevenzione del gioco d\u2019azzardo patologico rivolta agli adolescenti. Lavorando ormai da quasi vent\u2019anni con questa fascia d\u2019et\u00e0, conosciamo quanto essa rappresenti una fase magmatica di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri; inoltre, come evidenzia la letteratura, intoppi e difficolt\u00e0 nello sviluppo infantile si ripresentano in questa fase manifestandosi in maniera pi\u00f9 accentuata. Nell\u2019adolescenza quindi, in quanto fase di passaggio e di costruzione di una identit\u00e0 nuova, si fanno i conti con il lutto dell\u2019infanzia ormai passata e con il timore di accedere ad un mondo adulto con il quale ancora non si ha dimestichezza. Sulla scorta di quanto accennato, da sempre consideriamo i giovani individui appartenenti a questa fascia d\u2019et\u00e0 come delle persone che possono presentare forme e aspetti di fragilit\u00e0 sociale, non ultimo per la maggiore vulnerabilit\u00e0 alle stimolazioni e la loro propensione alla ricerca del nuovo e del superamento del limite. Inoltre gli adolescenti, insieme agli anziani, sono le due categorie di cittadini maggiormente legate al luogo di residenza, ovvero quei quartieri costellati, quasi metro per metro, da istallazioni deputate al gioco d\u2019azzardo, dalla grande istallazione dal nome evocativo (Las Vegas, Dubai) al piccolo bar con tre slot machine. Mentre gli adulti, almeno coloro che lavorano, sfuggono alla pervasivit\u00e0 dell\u2019offerta dell\u2019industria del gioco almeno per alcune ore al giorno, i pi\u00f9 giovani vivono ed abitano quasi esclusivamente il quartiere, in modo particolare se tale realt\u00e0 territoriale \u00e8 una realt\u00e0 periferica. Molte delle periferie, molte strade del commercio e del passeggio, in questi anni hanno modificato profondamente la loro offerta di intrattenimento, in alcuni casi hanno modificato addirittura la loro sky line: edifici dalle architetture improbabili \u2013 autentiche fortezze senza vetrine e senza finestre \u2013 hanno sostituito forme collettive di intrattenimento (cinema, bar, ecc.) e troppo spesso rappresentano le uniche offerte do loisir di interi quartieri. <\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, sfogliando la \u201cRelazione annuale al parlamento sull\u2019uso delle sostanze stupefacenti e sulle tossicodipendenze in Italia\u201d relativa al 2013 e primo semestre del 2014, possiamo leggere che all\u2019interno della popolazione scolastica &#8211; 15-19 anni &#8211; si identifica una quota di giocatori sociali pari al 6.0%, del 4.3% di giocatori problematici e 3.8% di giocatori patologici. Il \u201cgioco d\u2019azzardo di massa\u201d ha dunque raggiunto anche i pi\u00f9 giovani. <\/p>\n\n\n\n<p>Per noi non si tratta di una novit\u00e0: negli ultimi anni, sempre per conto della Regione Lazio, abbiamo realizzato le due edizioni di DIPENDE DA TE, campagna di sensibilizzazione sui possibili rischi legati al gioco d\u2019azzardo ed al consumo di alcol e psicofarmaci. Abbiamo avuto quindi la possibilit\u00e0 di confrontarci con un fenomeno decisamente complesso sia nelle sue declinazioni che rappresentazioni. Le riflessioni maturate attraverso il lavoro di contatto e di sensibilizzazione, raccolte nel volume \u201c Giochi Gocce Goccetti\u201d, ci hanno guidato nella progettazione dell\u2019attivit\u00e0 presentata in questo volume che, ricordiamo, non voleva essere rivolta esclusivamente ai ragazzi, ma quali destinatari indiretti intendeva raggiungere attivamente le famiglie e i docenti, gli adulti di riferimento, avviando un processo circolare che virtuosamente alimentasse l\u2019attenzione e un atteggiamento critico non solo nei confronti del gioco d\u2019azzardo ma anche riguardo le sue rappresentazioni a livelli transgenerazionale. Come le due campagne citate in precedenza, anche questo progetto ha avuto come territorio di intervento tutte le province del Lazio. Questo ha significato operare una efficace distinzione tra le varie realt\u00e0 sulle quali siamo andati ad intervenire, modulando l\u2019intervento per massimizzarne l\u2019impatto. Fuori da ogni luogo comune, \u00e8 di tutta evidenza che un istituto del centro di Roma presenta delle caratteristiche decisamente diverse da quello di una comunit\u00e0 montana e se non si coglie la differenza di contesto, ambiente, cultura, il senso di valori condivisi, si rischia di non raggiungere l\u2019obiettivo. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato a questo punto naturale proporre un\u2019azione che, in linea con le nostre esperienze di prevenzione alle dipendenze, nel prendere come oggetto di intervento il fenomeno del gioco d\u2019azzardo si muovesse in una duplice direzione: da un lato indagando in che misura tale attivit\u00e0 fa parte della vita quotidiana e dell\u2019immaginario dei giovani \u2013 se ne sono attratti, come se lo rappresentano, se incide sulle loro antropologia, ecc. &#8211; e dall\u2019altro attivando delle azioni di conoscenza ed empowerment, sia nei loro confronti che degli adulti di riferimento. <\/p>\n\n\n\n<p>Progetto Alea &#8211; Prevenzione del Gioco d&#8217;Azzardo Patologico<\/p>\n\n\n\n<p>A cura di: Mauro Carta<\/p>\n\n\n\n<h2>Documenti<\/h2>\n<strong>Scarica documenti informativi<\/strong>\n<\/br>\n<\/br>\n<span class=\"border border-primary rounded\" style=\"border-radius: 4px; padding: 8px; border-width: 3px !important;\"><b><a href=\"http:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/progetto_alea.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Progetto Alea<\/a><\/b><i class=\"fas fa-link\" style=\"color: #0165cc;\"><\/i><\/span>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto Alea 2012 \u2013 Prevenzione del gioco d\u2019azzardo patologico, dall\u2019idea ispiratrice alle sue forme di realizzazione.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"template-articles.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1439","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pubblicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1439"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4619,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1439\/revisions\/4619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}