
{"id":1111,"date":"2020-04-17T06:59:14","date_gmt":"2020-04-17T04:59:14","guid":{"rendered":"http:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/?p=1111"},"modified":"2020-07-28T15:45:20","modified_gmt":"2020-07-28T13:45:20","slug":"ricerca-sul-gioco-dazzardo-legale-e-rischio-dipendenza-tra-le-persone-over-65-incontrate-da-auser","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/pubblicazioni\/ricerca-sul-gioco-dazzardo-legale-e-rischio-dipendenza-tra-le-persone-over-65-incontrate-da-auser\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019azzardo non \u00e8 un gioco\u201d in collaborazione con il Gruppo Abele"},"content":{"rendered":"\n<p>1. Premessa. L\u2019azzardo non \u00e8 un gioco \u2013 di Marica Guiducci<\/p>\n\n\n\n<p>2. Le ragioni e l\u2019importanza di una ricerca intervento \u2013 di Leopoldo Grosso<\/p>\n\n\n\n<p>3. Anziani e gioco d\u2019azzardo. Dall\u2019analisi del tema allo strumento di ricerca \u2013 di Francesca Rascazzo e Monica Reynaudo<\/p>\n\n\n\n<p>4. La ricerca \u201cL\u2019azzardo non \u00e8 un gioco 2013\u201d \u2013 di Monica Reynaudo e Francesca Rascazzo<\/p>\n\n\n\n<p>Appendice. Le persone coinvolte nella ricerca<\/p>\n\n\n\n<p><br>Nel giro di venti anni il dilagare oltremisura delle opportunit\u00e0 di gioco, insieme a una pubblicit\u00e0 martellante e quasi sempre ingannevole, ha determinato in Italia una situazione paradossale. In un paese in cui crescono tutti gli indici delle vecchie e delle nuove povert\u00e0; in cui la disoccupazione ha raggiunto livelli insostenibili e gli anziani sono sempre pi\u00f9 a rischio di esclusione per la carenza di servizi sociali il fatturato dell\u2019azzardo ha raggiunto i 90 miliardi di euro. Sostenuta da agguerrite lobbies delle societ\u00e0 concessionarie, dentro e fuori il parlamento, l\u2019industria del gioco non avverte la crisi; al contrario si nutre della crisi e della speranza di molte persone, in grande parte anziane, che una vincita possa migliorare la propria condizione di vita. <\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 compiuta una trasformazione del costume degli italiani; una trasformazione antropologica, il cui effetto in termini di costi sanitari e giudiziari per lo Stato \u00e8 stimato in circa 6 miliardi di euro l\u2019anno. Oggi si contano una slot machine ogni 150 cittadini. Volessimo cercare un confronto col sistema di accoglienza ospedaliera, dovremmo arrenderci allo sconcertante primato per cui a disposizione di ogni cittadino c\u2019\u00e8 un numero maggiore di slot machine che di posti letto negli ospedali. <\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questa situazione abbiamo la responsabilit\u00e0 di farci una domanda: quanto tentare la fortuna con la vasta gamma di giochi e di macchinette immesse sul mercato &#8211; dalle slot machine, alle videolottery &#8211; sia una scelta consapevole o quanto invece sia un bisogno indotto dai professionisti della manipolazione pubblicitaria a tutto vantaggio di enormi interessi economici &#8211; purtroppo spesso non sempre nel solco della legalit\u00e0? In Italia, i giocatori sociali, ossia a basso rischio di dipendenza da gioco sfiorano i due milioni e coloro che si avviano verso una vera e propria patologia sono oltre 800 mila. Molti di questi sono anziani. Il nuovo bacino di affari degli interessi che si muovono intorno all\u2019azzardo sono loro. Ci\u00f2 perch\u00e9 gli anziani hanno disponibilit\u00e0 di tempo e di risparmi o di una rendita, come la pensione, o anche di sussidi immediatamente e regolarmente utilizzabili. Il rischio maggiore \u00e8 quello di esaurire in fretta il denaro risparmiato e di non poter riscattarsi dalla povert\u00e0 perch\u00e9 ormai fuori dal mercato del lavoro. Molti nuovi giochi e i messaggi pubblicitari sono costruiti per sollecitare l\u2019interesse delle persone anziane, i loro desideri e le loro fragilit\u00e0. Ancora oggi non esistono dati statistici nazionali ufficiali sulla diffusione dell\u2019azzardo tra la popolazione ultra sessantacinquenne, ma dati parziali ed empirici s\u00ec: nei giorni di ritiro della pensione si verifica un\u2019impennata di ogni sorta di giochi. Del resto i \u201cgratta e vinci\u201d sono regolarmente venduti negli uffici postali dove si ritira l\u2019assegno previdenziale. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Auser in quanto associazione impegnata in favore delle persone anziane, ma attenta all\u2019intergenerazionalit\u00e0, ha promosso la ricerca, intitolata \u201cL\u2019azzardo non \u00e8 un gioco\u201d in collaborazione con il Gruppo Abele per colmare un vuoto di informazione e offrire un fondamento analitico a tutti coloro che nelle associazioni, negli enti locali, in parlamento e nel sindacato si battono per arginare il proliferare incontrollato del gioco d\u2019azzardo. Abbiamo distribuito mille questionari nei nostri circoli e intervistato in forma anonima gli iscritti e i volontari dell\u2019Auser. La ricerca ha insistito sul mondo Auser con l\u2019obiettivo di rappresentare la generalit\u00e0 della propensione al gioco nella terza et\u00e0. Chi meglio di un\u2019associazione che opera per innovare la cultura dell\u2019invecchiamento poteva indagare e comprendere quali sono i comportamenti e le motivazioni che spingono al gioco le persone anziane e quali sono le conseguenze in termini di spesa e di problemi di relazione. La somministrazione dei questionari \u00e8 stata anche l\u2019occasione per avviare all\u2019interno della nostra rete territoriale, composta di circa mille e quattrocento sedi locali, la riflessione sulla realt\u00e0 del gioco. L\u2019idea \u00e8 quella di far crescere tra le persone la consapevolezza della distanza tra l\u2019aspetto ludico del gioco di abilit\u00e0, nel quale \u00e8 importante la socialit\u00e0 e l\u2019interazione, dall\u2019esperienza del gioco d\u2019azzardo che si svolge spesso in solitudine e nel quale si rischia di rimanere drammaticamente intrappolati. <\/p>\n\n\n\n<p>Da alcuni l\u2019Auser \u00e8 in prima linea per risvegliare l\u2019azione concreta dei decisori politici e di tutti coloro che dovrebbero esser interessati al degrado a cui il gioco espone non soltanto le persone ma  anche il paesaggio urbano. Abbiamo organizzato iniziative pubbliche coinvolgendo parlamentari, sindaci, amministratori, studenti universitari; siamo stati tra i promotori della Campagna \u201cMettiamoci in gioco\u201d, alla quale aderiscono associazioni non profit, sindacati, enti locali; abbiamo sostenuto il \u201cManifesto dei sindaci per la legalit\u00e0\u201d e il movimento \u201cNon Slot\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azzardo ha assunto un forte connotato sociale. \u00c8 maggiormente diffuso tra le fasce fragili della societ\u00e0; tra le persone gi\u00e0 affette da una dipendenza, tra gli anziani e i pi\u00f9 poveri; tra coloro che hanno un lavoro precario o sono disoccupati. I giocatori si impoveriscono non solo per le perdite in denaro. Non vanno trascurati i problemi di salute psichica e fisica, la rottura dei legami familiari, i problemi di ordine giudiziario. La ricerca di soldi spesso conduce all\u2019indebitamento e da qui nella spirale dell\u2019usura. Se ci\u00f2 non bastasse, con la legislazione in deroga si stanno immettendo oltremisura sul mercato giochi a bassa soglia di accesso (l\u2019Italia \u00e8 il primo paese al mondo per la vendita di \u201cgratta e vinci\u201d), giochi camuffati da intrattenimento ludico per tutte le et\u00e0 che superano le resistenze del consumatore. I bar, i tabacchi e i pub sono i luoghi dove si scommette di pi\u00f9. Lo stesso contesto urbano si trasforma e si depaupera quando una nuova sala da gioco diventa uno dei principali centri di aggregazione e di relazione per le persone di un quartiere o di una periferia . Le istituzioni e tutte le forze democratiche devono domandarsi quale modello culturale e di sviluppo ne pu\u00f2 derivare. Se \u00e8 eticamente accettabile che lo Stato favorisca la societ\u00e0 concessionarie anche mediante una politica fiscale in virt\u00f9 della quale alcuni giochi sono tassati meno dell\u20191% . Vanno imposti dei limiti all\u2019apertura di nuove sale da gioco nei pressi delle scuole, degli ospedali, dei supermercati, degli uffici postali ecc.; va dato ai sindaci il potere di governare il fenomeno nei territori di loro competenza; va regolamentata la pubblicit\u00e0, se necessario va impedita, tutte le volte che \u00e8 ingannevole e descrive sicure vincite; vanno finanziati, all\u2019interno del sistema sanitario nazionale, i servizi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco. <\/p>\n\n\n\n<p>Per tutte queste ragioni occorre al pi\u00f9 presto una legge quadro. Attualmente un Testo Unico \u00e8 stato licenziato dalla Commissione Affari Sociali della Camera. \u00c8 un buon disegno di legge che andrebbe incardinato in una procedura parlamentare d\u2019urgenza per riordinare l\u2019intera materia comprese le ricadute sociali, sanitarie, economiche e fiscali. L\u2019Auser \u00e8 impegnata a respingere con fermezza l\u2019idea di un\u2019Italia paese dei Balocchi in cui la trasformazione della vita delle persone viene affidata al pensiero magico o alla fortuna. La nostra attesa, anche attraverso questa ricerca che accende una nuova luce sul fenomeno, \u00e8 quella di recuperare il valore ludico del gioco che si esercita nella relazione con l\u2019altro, in un contesto di inclusione nel quale si sperimenta la propria abilit\u00e0. All\u2019opposto il dilagare dell\u2019azzardo con il suo portato di esclusione sociale \u00e8 una ulteriore ferita a un tessuto sociale gi\u00e0 messo alla prova da anni di crisi economica. Non dobbiamo dimenticare che la democrazia va preservata anche contrastando i fenomeni che impoveriscono le persone e depauperano le comunit\u00e0.  <\/p>\n\n\n\n<h2>Documenti<\/h2>\n<strong>Scarica documenti informativi<\/strong>\n<\/br>\n<\/br>\n<span class=\"border border-primary rounded\" style=\"border-radius: 4px; padding: 8px; border-width: 3px !important;\"><b><a href=\"http:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Gioco-dazzardo-legale-e-over65_reportD.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gioco d&#8217;azzardo legale e over65 report<\/a><\/b><i class=\"fas fa-link\" style=\"color: #0165cc;\"><\/i><\/span>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca, in collaborazione con il Gruppo Abele offre un fondamento analitico a tutti coloro che nelle associazioni, negli enti locali, in parlamento e nel sindacato si battono per arginare il proliferare del gioco d\u2019azzardo. <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2651,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"template-articles.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1111"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4636,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1111\/revisions\/4636"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dgaonline.regione.lazio.it\/dgaonline\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}